Miglior dentifricio per denti sensibili 2018

Sono migliaia, se non di più, le persone che soffrono di denti sensibili in tutto il mondo e ogni giorno combattono con l’acqua gelida del mattino! I denti sensibili reagiscono alle sostanze abrasive e alle temperature calde o fredde che normalmente non disturbano la persona con denti normali. Alcuni, potrebbero anche sviluppare problemi con alcune marche di dentifricio, sperimentando dolore lancinante dal dente al nervo ogni volta che si lavano i denti. Il problema potrebbe causare difficoltà nel mantenere una corretta igiene orale. Fortunatamente, i produttori hanno creato speciali prodotti per i consumatori che mirano a risolvere questo problema, si tratta del dentifricio per denti sensibili.

Qual è la causa dei denti sensibili?

I denti sensibili si possono sviluppare a causa di una moltitudine di motivi. Uno dei più comuni, va fatto risalire alla genetica. Una persona con un set di denti perfettamente sano, può avere comunque una reazione indesiderata a un dentifricio contenente ingredienti abrasivi. Un altro motivo per cui la persona può avere denti sensibili è un qualche tipo di malattia. Una persona che presenta un eccessivo accumulo di placca, carie, infezioni, denti incrinati o malattie gengivali potrebbe avere anche denti sensibili. Tali condizioni richiederebbero alla persona di andare da uno specialista al più presto possibile. Tuttavia, un dentifricio denti sensibili speciale può aiutare mentre si attende la visita del medico.

Come funziona il dentifricio per denti sensibili?

Il miglior dentifricio per denti sensibili non contiene ingredienti abrasivi e prodotti chimici. I dentifrici che non sono studiati appositamente per i denti sensibili, possono anche contenere sostanze chimiche che possono provocare un intorpidimento nei tubuli della dentina o dello strato intermedio del dente. Generalmente, è la presenza di nitrato di potassio, che ha caratteristiche calmanti, che allevia il dolore ai nervi dei denti. Un altro ingrediente che si può spesso trovare in un dentifricio gengive sensibili è il cloruro di stronzio, che blocca direttamente i tubuli della dentina. Questi ingredienti aiutano una persona mantenere una corretta igiene dentale, nonostante il problema dei denti sensibili, permettendogli di spazzolare liberamente senza provare dolore e disagio.

Dovrei preoccuparmi della presenza di triclosan o laurilsolfato di sodio?

Il triclosan preoccupa alcuni scienziati, ma non tutti sono d’accordo, in quanto potenzialmente può influire sul sistema endocrino, che controlla il rilascio di ormoni nel sangue. Se compromesso, questo potrebbe comportare problemi di salute. La ricerca è ancora in corso, ma alcune aziende hanno già rimosso il triclosan dai dentifrici. Alcuni produttori hanno anche rimosso il laurilsolfato di sodio, in quanto vi sono prove, in realtà di piccola entità, del fatto che questo possa causare irritazione alla pelle. Ad esempio, alcune persone hanno scoperto che questo ingrediente era connesso alle ulcere alla bocca o a condizioni di “bocca asciutta”. Se capita anche a voi, cercate dentifrici che non contengano questi ingredienti.

Come scegliere il dentifricio per denti sensibili?

dentifricio denti sensibiliSul mercato sono disponibili diversi dentifrici per combattere questo stato e delle migliori marche, che un po’ tutti noi conosciamo. La procedura per scegliere il miglior dentifricio per denti sensibili, dovrebbe essere la stessa che ci guida nella scelta di qualsiasi altro prodotto di consumo. Dovresti innanzitutto, verificare gli ingredienti che si trovano nel dentifricio e assicurarti di scegliere solo quelli più adatti al tuo problema di sensibilità ai denti.

Online, puoi trovare anche molte recensioni di consumatori con il tuo stesso problema e che hanno già testato i vari prodotti disponibili in commercio, leggere le loro opinioni, ti può aiutare a scegliere ancora meglio. Prendi nota dei commenti sul gusto e l’efficacia del prodotto. Inoltre, ti consigliamo di visitare anche il sito web del produttore del dentifricio per ulteriori informazioni sulla società e sul prodotto. Poiché il prezzo può essere un fattore determinante nella tua scelta finale, dovresti confrontare almeno tre prodotti per dentifricio.

Devo lavare i denti dopo averli spazzolati?

Per qualsiasi dentifricio, compresi quelli contro la sensibilità dentale o gengivale, vale la regola del non risciacquare i denti subito dopo lo spazzolamento. In questo modo, si consentirà agli ingredienti inclusi nella formulazione, di agire efficacemente, venendo completamente assorbiti nei denti e nelle gengive. Eppure, il risciacquo è una pratica molto comune. Questo è dovuto al fatto, che molti dentifrici non sono di un sapore gradevole per i nostri gusti.

Molti dentisti affermano, che con qualsiasi dentifricio, il risciacquo in seguito al lavaggio dei denti, riduce i benefici del prodotto, perché si porta via il fluoro che aiuta a rimineralizzare i denti a e diminuire la sensibilità. Una buona regola empirica dice di non risciacquare, mangiare o bere fino a 30 minuti dopo la spazzolatura. Il consiglio, è quello di spazzolare i denti poco prima di mettersi a letto, senza risciacquo, ovviamente.

Il dentifricio può davvero ripristinare lo smalto dei denti?

La causa di una maggiore sensibilità ai denti, può essere anche lo smalto danneggiato della dentina o ad uno strato troppo sottile dello stesso. Molti annunci pubblicitari, affermano che il dentifricio di un determinato marchio, può ripristinare lo smalto dei denti. Ma è vero? O si tratta solamente di una trovata commerciale? I medici affermano che: finché si tratta di dentifricio al fluoro, il dentifricio aiuterà a ripristinare lo smalto che non è ancora decaduto. Una volta che lo smalto è decaduto però, tutte queste affermazioni pubblicitarie sono completamente prive di valore.

Quali benefici comporta l’aloe vera?

Diversi marchi produttori di dentifrici per denti sensibili, sponsorizzano il loro prodotto, affermando di avere incluso al loro interno l’aloe vera. Ma quali benefici può fornire realmente questo ingrediente? In realtà, molti dentisti affermano che ci sono poche prove ad avvalorare la tesi che l’aloe vera aiuti a ridurre o combattere la placca e la gengivite meglio del dentifricio tradizionale. Inoltre, alcuni di questi prodotti presentano una mancanza di fluoro, che è una componente essenziale del dentifricio.

Ricorda che, insieme allo spazzolino per i denti a setole morbide e al filo interdentale, usare un buon dentifricio è una parte essenziale della routine quotidiana per la cura dei denti. Le paste, i gel o le polveri aumentano il potere spazzolante e pulente del tuo spazzolino, ma non tutti sono indicati per i denti sensibili, quindi scegli con attenzione lo strumento più adatto alle tue esigenze. Assicurati che contengano fluoruro in modo che rimuovano efficacemente la placca, lo strato batterico che si forma sulle gengive e sui denti dopo aver mangiato.