Miglior spazzolino elettrico 2017

Cos’è uno spazzolino elettrico

Uno spazzolino elettrico ha il vantaggio, rispetto ad un normale spazzolino manuale, di offrire a chi lo utilizza risultati più veloci ed efficaci. Come funziona? E’ molto semplice, basta premere il pulsante che si trova generalmente nell’impugnatura degli spazzolini elettrici, per attivare il piccolo motorino che si trova al suo interno.

PRODOTTO Peso Dimensioni VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
331 g 17,8 x 10 x 25,3 cm VEDI PREZZI
299 g 23,5 x 9,9 x 25,3 cm VEDI PREZZI
998 g 11,1 x 17,4 x 25,2 cm VEDI PREZZI
848 g 25,6 x 17,2 x 12,2 cm VEDI PREZZI
272 g 11 x 5,5 x 25,3 cm VEDI PREZZI
349 g 28,3 x 4,92 x 9,13 cm VEDI PREZZI
100 g 25,4 x 10,2 x 30,5 cm VEDI PREZZI
100 gOral-B Vitality D-12 27,9 x 7,6 x 27,9 cm VEDI PREZZI
249 g 11 x 7,1 x 21,9 cm VEDI PREZZI
372 g 8,4 x 11,3 x 22,4 cm VEDI PREZZI
Questo, mette in azione la testina, che si muove, a seconda del modello, in maniera rotatoria e/o avanti e indietro. Questi movimenti, puliscono in maniera concreta ed efficace i denti, molto di più rispetto ad un normale spazzolino da denti. La modalità con cui uno spazzolino elettrico pulisce i denti è senza ombra di dubbio, il fattore più importante da prendere in considerazione per essere sicuri di acquistare il miglior spazzolino elettrico, più adatto alle proprie esigenze. Infatti, ognuno di questi apparecchi può garantire risultati efficaci, ma in maniera differente l’uno dall’altro. Per questa ragione, prima di scegliere il miglior spazzolino elettrico per le proprie esigenze, è necessario conoscere tutti i modelli che propone il mercato. Tuttavia, prima di mostrare quali sono questi spazzolini elettrici, facciamo un passo indietro e vediamo quando nascono questi spazzolini.

La storia dello spazzolino elettrico

Il primo spazzolino elettrico funzionante fu realizzato nel 1954 in Svizzera e rispondeva al nome di Broxodent. Fu il Dott. Guy Woog a realizzarlo. I suoi spazzolini vennero dapprima prodotti in Svizzera e poi in Francia, per conto della Broxo. Il primo studio scientifico che dimostrò l’efficacia degli spazzolini elettrici, rispetto a quelli manuali, fu pubblicato nel 1956 a Ginevra, dal professor Jean Arthur. Inizialmente, lo spazzolino elettrico, fu realizzato per aiutare le persone con abilità motorie limitate a lavarsi meglio i denti. Erano perfetti, ad esempio, anche per pazienti con busti ortopedici. Tuttavia, non ci volle molto a notare come questi spazzolini fossero molto più efficaci degli spazzolini manuali, nella pulizia dei denti. Fu la Squibb ad introdurre nel Nuovo Continente i primi spazzolini elettrici. Nonostante questo venne riconosciuto come il primo spazzolino elettrico al mondo, quello nato nel 1960 che rispondeva al nome di General Electric Toothbrush automatico ebbe molto più successo, poiché differiva da quello precedente in una caratteristica molto particolare. Nel suo manico, infatti, vennero introdotte le batterie ricaricabili. Gli spazzolini elettrici Broxodent, invece, dovevano essere collegati alla corrente, per cui, quelli progettati per gli USA, erano differenti da quelli destinati all’Europa, inoltre, quelli con batterie ricaricabili, risultavano molto più pratici quando si viaggiava da un continente all’altro. Da questo modello in poi, sono nati tanti altri spazzolini elettrici, che ci hanno condotti fino all’epoca moderna.

Come funziona uno spazzolino elettrico

Innanzitutto, è bene chiarire che la qualità e la modalità con cui uno spazzolino elettrico effettua la pulizia dei denti, è data da due elementi congiunti:

  • La modalità di spazzolamento che la testina effettua sui denti;
  • I programmi di pulizia che uno spazzolino elettrico include.
Spazzolino elettrico

Andiamo a vedere di cosa si tratta. Partiamo con i tipi di movimento di uno spazzolino elettrico. Per ciò che riguarda il primo elemento, sappiamo bene che uno spazzolino elettrico è in grado di compiere diversi movimenti, multipli o singoli, per strofinare efficacemente i denti e raggiungere anche gli spazi interdentali. Questi movimenti possono essere di vario tipo:

  • Oscillante: è un movimento veloce che procede in due direzioni, seguendo lo stesso asse
  • Rotante: si tratta del movimento rotante in senso orario o antiorario delle setole dello spazzolino elettrico, adatto per farle penetrare anche negli spazi più angusti
  • Pulsante: è una tipologia di movimento che aiuta la testina a picchiare contro la superficie dei denti, in modo da riuscire a “frantumare” anche lo sporco più difficile
  • Sonico: questi spazzolini elettrici sono dotati di setole che compiono movimenti “micro”, oscillando ad altissima frequenza. Gli spazzolini di questo tipo, vengono prodotti principalmente dal marchio Philips

Design e funzioni di uno spazzolino elettrico

Il miglior spazzolino elettrico, quello più adatto alle proprie esigenze, non deve essere soltanto quello più efficace, ma anche quello che piace di più, perché anche l’occhio vuole la sua parte! In commercio, esistono moltissime tipologie di spazzolini elettrici, di design differente e con funzioni diverse. Partiamo dal design, che generalmente di suddivide in due parti: il manico e la testina. Il manico contiene sia le batterie ricaricabili, che il pulsante di accensione, oltre al motorino che fa vibrare la testina. Sopra al manico, si montano le testine intercambiabili, che in genere si cambiano ogni tre mesi o comunque quando le setole di deteriorano. Ogni modello poi, dispone delle sue particolari funzioni. Alcuni, ad esempio, presentano degli indicatori a LED, che segnalano lo stato di carica della batteria e avvisano l’utente quando è arrivato il momento di caricare lo spazzolino elettrico. Altri, invece, dispongono di una specie di timer, vibrante o sonoro, che indica ogni 30 secondi quando è arrivato il momento di passare allo spazzolamento di un’altra arcata. Altri ancora, dispongono di un avviso di pressione. In pratica, questo avviso segnala l’utente quando sta effettuando una pressione eccessiva sui denti. Oltre a tutti questi modelli, ne esistono anche molti altri, per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze (e alle proprie tasche), è necessario capire quali sono le funzioni che interessano maggiormente e di quali si può farne a meno.

Perché acquistare uno spazzolino elettrico

Se avete letto il nostro articolo fino a questo punto, i motivi per cui dovreste acquistare uno spazzolino elettrico dovrebbero essere abbastanza chiari. Ma da lettori dei blog noi stessi, sappiamo che spesso si saltano di pari passo i paragrafi che non interessano o interessano meno, per passare subito a quelli che interessano di più. Certamente i motivi per cui si dovrebbe acquistare uno spazzolino elettrico sono tra gli argomenti più ricercati, per cui riproporremo in questo paragrafo una serie di motivi per cui vale la pena provare almeno una volta questo moderno apparecchio per la pulizia dei denti.

  • Gli spazzolini elettrici sono comodi e ricaricabili
  • Le testine si cambiano una volta ogni tre mesi (proprio come un normale spazzolino manuale)
  • Possono essere utilizzati da adulti, bambini e anziani
  • Garantiscono un’efficacia molto più avanzata rispetto allo spazzolamento manuale
  • Possono essere utilizzati anche dalle persone con mobilità limitata
  • I bambini li adorano e quindi sono invogliati a pulirsi i denti più di frequente
  • Sono efficaci sia per la rimozione della placca, che per combattere i batteri
  • Possono essere utilizzati anche per pulire gli spazi interdentali
  • Hanno un costo accessibile a tutti
  • Quelli per i bambini sono spesso a tema con i loro cartoni animati preferiti
  • … e molto altro ancora!

Qual è il miglior spazzolino da denti

 

In generale, lo spazzolino da denti elettrico migliore non esiste, piuttosto esiste lo spazzolino da denti più adatto alle proprie esigenze. In commercio ce ne sono per tutti i gusti. Innanzitutto, ci sono due grandi categorie: gli spazzolini elettrici per adulti e quelli per bambini.

Gli spazzolini per bambini, hanno setole più delicate e movimenti meno vibranti.

Gli spazzolini per adulti dispongono di motorini più forti e quindi eseguono più oscillazioni al minuto.

Per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze, è necessario prima capire quali sono i modelli disponibili in commercio, quali tipologie e funzioni questi posseggono. Tutte queste informazioni, le potete trovare poco più sopra. Qui possiamo descrivere per le diverse tipologie di persone, quale sia il modello più indicato.

Persone senza particolari problemi di denti: possono scegliere un modello base, con funzioni come il timer che avvisa quando cambiare la posizione dello spazzolino ogni trenta secondi.

Persone con problemi di gengive sanguinanti: in commercio si trovano spazzolini elettrici con sensori di pressione, che avvisano quando si effettua una pressione eccessiva sui denti.

Persone con macchie sui denti: per queste persone sarebbero più consigliati gli spazzolini ultrasonici, che dispongono di un numero maggiore di vibrazioni al minuto e sono quasi equiparabili a strumenti da dentisti professionali (anche nel costo).

Persone con mobilità limitata: tutte quelle persone, che per un motivo o per un altro, non possono effettuare grandi movimenti con le braccia, pensiamo anche ad una semplice ingessatura, possono trovare grande vantaggio dall’uso dello spazzolino elettrico.

Spazzolino elettrico prezzi

Come detto in precedenza, in commercio esistono moltissime tipologie di spazzolini elettrici, con più o meno funzioni. Partiamo da quelli base, che offrono un corpo, una testina e una base di ricarica. Questi si avviano con la pressione di un pulsante e non offrono particolari funzioni. Di questi modelli se ne trovano in giro anche a 20 euro. Spendendo qualcosa in più, il doppio solitamente, si trovano modelli simili, ma con funzioni avanzate, tipo quella di timer o il LED che segnala lo stato di ricarica della batteria. Poi ci sono i modelli “famiglia”, con stazione di ricarica e più testine con indicatori colorati, per segnalare la proprietà di ognuna di essa. Infine, ci sono modelli combinati che offrono la pulizia dello spazzolino elettrico, unita all’efficacia degli idropulsori, per la pulizia interdentali. Questi sono apparecchi piuttosto avanzati, il cui costo può superare anche i cento euro. L’importante, è scegliere sempre il modello più adatto alle proprie esigenze.