Miglior idropulsore 2017

Come funziona un idropulsore

L’idropulsore per denti è un piccolo accessorio per la pulizia degli spazi interdentali, che si è diffuso enormemente negli ultimi anni.

PRODOTTO Peso Dimensioni VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
1100 g 14,9 x 17,1 x 23,5 cm VEDI PREZZI
1300 g 17,8 x 22,9 x 15,2 cm VEDI PREZZI
848 g 14 x 16 x 25 cm VEDI PREZZI
980 g 15 x 16 x 18,5 cm VEDI PREZZI
254 g 12 x 8 x 16 cm VEDI PREZZI
1900 g 21,3 x 25,9 x 16,5 cm VEDI PREZZI
249 g 30 x 20 x 15 cm VEDI PREZZI
449 g 8 x 19 x 13 cm VEDI PREZZI
259 g 23,7 x 8 x 16,3 cm VEDI PREZZI
308 g 29 x 6 x 8 cm VEDI PREZZI

Nell’aspetto è del tutto simile agli strumenti professionali di un qualsiasi dentista. Questo apparecchio sostituisce il filo interdentale, sciacquando gli spazi tra i denti, tramite uno getto di acqua, forte e continuo. Questo strumento, ad aria o ad acqua, viene utilizzato spesso durante le pulizie professionali dei denti.

Ovviamente, l’idropulsore del dentista è uno strumento professionale, anche dal costo più elevato, mentre quelli che si vendono per uso domestico sono molto più economici, con un prezzo che si aggira attorno ai cento euro, ma di questo ne parleremo più avanti. Il getto d’acqua che viene spruzzato dall’idropulsore, va indirizzato verso le intercapedini dei denti, per una rimozione completa della placca e dei batteri che lì si annidano. Quindi, lidropulsore dentale non è altro che un piccolo accessorio per la pulizia dei denti, che funziona in modo molto semplice. Di solito, questo è collegato ad un serbatoio di acqua, da cui si ricarica per spruzzare il getto tra i denti. Tutto qui, niente di troppo tecnologico o complicato da utilizzare!

Com’è fatto un idropulsore dentale

Principalmente, l’idropulsore denti è composto da tre parti. Prima di tutto, viene il serbatoio dell’acqua. In commercio se ne trovano di diverse dimensioni e forme. Quello migliore, è probabilmente quello che contiene abbastanza acqua da eseguire almeno una pulizia completa dei denti. Alcuni idropulsori, infatti, hanno serbatoi integrati nel manico, si tratta in pratica di un idropulsore da viaggio, ma non è il massimo della comodità.

idropulsore

La seconda parte dell’accessorio per la pulizia dei denti, è costituita da una pompa idraulica. Si tratta di un “pezzo” fondamentale di tutto l’ambaradan! Per un corretto utilizzo dell’idropulsore per denti, sarebbe sempre consigliabile utilizzare acqua pulita, mischiata con qualche goccia di collutorio. Inoltre, quando si svuota il serbatoio, è necessario verificare prima del nuovo utilizzo, che al suo interno non vi siano residui di calcare, che possono danneggiare la pompa.

Infine, l’ultimo pezzo è il compressore. Questo è di dimensioni molto piccole e serve per spingere l’acqua con una corta forza fuori dall’ugello. Il compressore, al suo interno integra un pressostato per funzionare, il quale entra in funzione quando raggiunge la pressione scelta.

Manutenzione di un idropulsore

Anche un idropulsore dentale periodicamente necessita di sostituzione del beccuccio, a causa dei depositi di calcare o per usura, nonostante i modelli più avanzati posseggano filtri che ne allungano la vita. Una volta ogni sei mesi, si consiglia di sostituire i beccucci degli idropulsori.

La manutenzione di un idropulsore denti, prevede anche lo svuotamento e la pulizia del serbatoio dell’acqua ogni giorno. Questo va pulito mediante l’utilizzo di una spugna, imbevuta con qualche goccia di sapone per i piatti. Ovviamente, prima di rimettere in funzione il tutto, è necessario sciacquare bene e poi riempirlo nuovamente di acqua.

Infine, prima di riprendere il normale utilizzo del prodotto, sarebbe utile effettuare qualche “passaggio a vuoto”, con acqua, per assicurarsi che nessun residuo di sapone finisca nella bocca.

Quanto costa un idropulsore

Nonostante si tratt i di un piccolo accessorio per la pulizia dei denti, da diversi anni affianca nei bagni di molte case, il classico spazzolino elettrico per i denti. In commercio ne esistono già moltissimi modelli, con le funzioni più disparate. Ci sono modelli adatti a specifiche esigenze, più o meno costosi. Ovviamente, la differenza di idropulsore prezzi la fanno i materiali utilizzati per costruirli e la tecnologia, nonché le funzioni, presenti al suo interno..

In generale in commercio si trovano modelli molto economici, che si aggirano attorno ai 50 euro e modelli più avanzati, con un costo superiore ai 150 euro. Oltre a quelli domestici, ci sono anche quelli professionali, che costano anche molto di più, ma non sono questi il nostro interesse principale. Quelli che interessano a noi sono quelli per un uso domestico, che andrebbero sempre affiancati allo spazzolino elettrico e magari anche al filo interdentale. La combinazione di questi tre accessori, utilizzati ogni giorno, possono far tornare a brillare i denti come un tempo!

I modelli da poche decine di euro, possono garantire un serbatoio dell’acqua di dimensioni medie e hanno la possibilità di emettere un buon getto di acqua, ma a piccoli spruzzi e non sempre continuo. I modelli più avanzati, invece, hanno serbatoi più grandi, adatti alle famiglie più numerose, piccole, ma comode base di ricarica, kit di accessori e molto altro ancora. Si tratta chiaramente, di indicazioni generali, mentre ogni modello poi, dispone delle sue caratteristiche.

Cos’è incluso nelle confezioni degli idropulsori

Parlare degli accessori in generale dell’idropulsore per denti non è semplice. Per via del fatto, che ogni modello dispone di caratteristiche proprie, che non sempre sono adatte ad altri modelli. Partiamo però dal dare uno sguardo agli accessori più comuni che è possibile trovare in commercio.

  • Partiamo con l’astuccio. Si tratta ovviamente, di un accessorio dedicato all’idropulsore da viaggio, il quale è molto comodo per coloro che per un motivo o per l’altro si trovano spesso fuori casa.
  • Altro accessorio molto ricercato dalle persone, è la base di ricarica. Questa, ovviamente, varia da modello a modello. Per scegliere quella più adatta al proprio idropulsore denti, è necessario rivolgersi a persone competenti. Si tratta di un accessorio molto utile, soprattutto per i modelli da viaggio, che non necessitano attacco alla corrente elettrica.
  • Ci sono poi i contenitori porta spazzolini o idropulsori, molto comodi per tenere tutto in ordine nel bagno, luogo per eccellenza dove tenere l’ordine non è la cosa più semplice del mondo.

Oltre agli accessori, in commercio si trovano anche molte parti di ricambio, nel caso in cui un costoso idropulsore di dovesse guastare. Ovviamente, si tratta di saper fare anche un minimo di fai-da-te!

Differenze tra idropulsore e filo interdentale

L’idropulsore, comunemente detto anche “spara acqua”, è un accessorio per la pulizia dei denti moderno e facile da usare. Questo ha lo scopo principale di sostituire il filo interdentale. Fino a pochi anni fa, infatti, quest’ultimo era l’unico mezzo disponibile sul mercato, per procedere alla rimozione di placca, batteri e residuo di cibo tra gli spazi interdentali. Tuttavia, nonostante alcuni lo utilizzassero, non è mai entrato a far parte delle abitudine quotidiane di tantissime persone.

idropulsore dentale

L’idropulsore da denti, invece, proprio grazie alla sua facilità di utilizzo e praticità, si sta diffondendo molto più velocemente. Questo attrezzo, utilizzato subito dopo la normale pulizia dei denti con spazzolino elettrico, può donare alla bocca una sensazione di freschezza e pulizia unica. In effetti, alcuni dentisti consiglierebbero di utilizzare anche tutti e tre gli strumenti assieme, in sequenza, uno dopo l’altro, tuttavia, siamo portati a credere che non tutti seguiranno questo consiglio.

Purtroppo, il consiglio dei dentisti, è dovuto al fatto che la maggior parte degli idropulsori economici che si trovano in commercio, non sono in grado di rimuovere al 100% la placca che si forma tra i denti, per cui l’uso del filo interdentale è sempre consigliato, almeno una volta ogni tanto. Ed una volta ogni tanto, andrebbe anche fatta una pulizia dei denti professionali (almeno una volta l’anno), dal proprio dentista di fiducia.

L’igiene orale corretta

prima vista, molti confondono l’idropulsore con lo spazzolino elettrico, tuttavia, se lo si guarda con attenzione, specialmente nella parte della testina, ci si accorge facilmente della differenza tra i due prodotti. L’idropulsore, si utilizza anche in maniera differente, rispetto ad un normale spazzolino elettrico o manuale. Basta indirizzare il getto di acqua verso gli spazi interdentali e procedere via via con ogni coppia di denti.

A differenza di quello che pensano alcune persone, l’idropulsore non va a sostituire lo spazzolino elettrico, ma ne completa la gamma. Piuttosto, anche se i dentisti non lo consigliano, va a sostituire il filo interdentale. La pulizia dei denti con idropulsore, va eseguita ogni giorno, subito dopo lo spazzolamento con il normale spazzolino.

Dopo aver terminato con questi due accessori, per una pulizia completa al 100%, sarebbe utile utilizzare anche il filo interdentale o le fascette per la pulizia degli spazi tra i denti. Per una corretta igiene orale, oltre all’utilizzo quotidiano del dentifricio, andrebbe utilizzato anche il getto di acqua, misto a collutorio.

Nemici dei denti: i residui di cibo

Purtroppo, i residui di cibo che restano incastrati tra i denti, sono i nemici peggiori per la nostra cavità orale, poiché portano alla formazione di placca e batteri. Come se non bastasse, questi sono anche piuttosto difficili da rimuovere con un normale spazzolino elettrico o manuale.

Per questo motivo, l’uso del filo interdentale è da sempre consigliato da tutti i dentisti. Tuttavia, molte persone non fanno i salti di gioia quando sentono di doversi infilare un filo tra i denti… per questo motivo, l’invenzione dell’idropulsore, un accessorio per la pulizia dei denti piuttosto moderno, è così diffusa.

Per scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze, è necessario capire innanzitutto, quali sono le proprie priorità e perché no, il budget a disposizione. Il vantaggio che abbiamo oggi, è quello di poter scegliere indifferentemente tra centinaia di prodotti dalle caratteristiche simili, ma dai prezzi più differenti.